Sono una mela

Esplorare sé stessi attraverso il disegno


a cura di Succede Studio, con Mariavittoria Giusti e Alessandro Cripsta

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
26 novembre 2025, ore 19.30 – 21.30
L’Altro, Via Mantova 13, Milano





Un incontro serale, che trasforma un bar in uno spazio intimo e creativo dove il disegno diventa strumento di esplorazione personale. La conversazione con Mariavittoria Giusti, psicoterapeuta, metterà luce sul significato psicologico del tratto, della composizione, dei pieni e dei vuoti all’interno dell’immagine. I partecipanti sono invitati a immergersi in questo gioco con l’aiuto di Alessandro Cripsta, disegnatore, per provare a indagare sé stessi utilizzando pennarelli e matite su carta. 

SUCCEDE STUDIO è un’agenzia creativa fondata da Alessia Amendola Gonzalez, art director dal mexican touch, e Martina Ferrin, producer divisa tra passione per il nuoto e podcast crime. L’agenzia, che si occupa di art direction e produzione a 360°, ha come obiettivo la diffusione della cultura, la materializzazione delle idee e la promozione di talenti. Gli eventi organizzati da Succede Studio hanno la caratteristica di riuscire a connettere e sorprendere le persone proponendo contenuti inaspettati e coinvolgenti.

MARIAVITTORIA GIUSTI (Milano, 1966) psicologa e psicoterapeuta, si è formata presso l’Università di Padova e il Centro di Psicologia e Analisi Transazionale di Milano. Svolge attività di psicoterapia con un interesse particolare ai processi relazionali, alle dinamiche delle persone e dei gruppi all’interno delle organizzazioni. Attraverso gli strumenti dell’intuizione e dell’autenticità nello sviluppo del sé, promuove un lavoro collaborativo con i pazienti con l’intento di esplorare le emozioni, le esperienze e le risorse interne di ciascuno.

ALESSANDRO CRIPSTA (Como, 1990) è illustratore e graphic artist. Dopo la laurea in Graphic Design e Art Direction si trasferisce a Londra per specializzarsi in illustrazione. Spostandosi a Milano, ha collaborato ai progetti del collettivo multidisciplinare Turbosafary. La sua ricerca intreccia immagini sospese e oniriche che dialogano con l’inconscio collettivo. Ispirato dal simbolismo nascosto nella quotidianità e dalle composizioni metafisiche, sviluppa universi visivi in cui lunghe ombre e silenzi prendono forma.